La maggior parte degli acufeni è un fischio acuto tra circa 4.000 e 9.000 Hz, ma la gamma va da un ronzio basso a un sibilo sopra i 10.000 Hz, e le due orecchie possono essere diverse. Trovare la frequenza non cambia l’acufene: ti dice con cosa hai a che fare, ti dà un valore di riferimento da mostrare all’otorino o all’audiologo e ti aiuta a scegliere i suoni di mascheramento che coprono quella altezza.
Come trovare la frequenza nell’app, passo per passo
- Metti le cuffie (necessarie per il confronto orecchio per orecchio), scegli una stanza tranquilla e un volume moderato.
- Avvia il tono e sposta la manopola dal basso verso l’alto finché non è il più vicino possibile al tuo fischio.
- Controllo dell’ottava: confronta con il tono un’ottava più in alto e un’ottava più in basso. Molte persone scelgono all’inizio un tono due volte troppo alto o troppo basso. Uno studio pubblicato su PubMed (23130542) ha trovato che il confronto fatto via web è preciso quanto quello in clinica, e che la confusione d’ottava è l’errore principale.
- Con Premium ripeti per l’altro orecchio e imposta un volume diverso per ciascun lato.
- Tieni il tono appena udibile. Annota il valore in Hz.
Tutto il confronto richiede circa 60 secondi. Il tono è gratuito, con la stessa impostazione per entrambe le orecchie; la regolazione separata per orecchio fa parte di Premium, con 3 giorni di prova (dettagli nella pagina dei prezzi).
Cosa fare con quel numero
- Scegliere il suono di mascheramento: acufene acuto, sopra i 4.000 Hz circa, va meglio con il rumore marrone o la pioggia; un ronzio basso si copre meglio con il rumore rosa o il rumore bianco.
- Stratificare il tono sotto il suono, a volume basso: molte persone raccontano che il fischio sembra allora venire “da fuori”, ed è così che per loro inizia l’abituazione. Non è una prova scientifica, è un’esperienza riferita da molti utenti.
- Dirlo all’otorino o all’audiologo: il confronto di altezza e intensità del tono (pitch and loudness matching) fa parte di una valutazione dell’acufene. Arrivare con un valore risparmia tempo.
- Seguire i cambiamenti: la frequenza dell’acufene può spostarsi con lo stress, l’esposizione al rumore o un raffreddore. Ripeti il confronto una volta al mese.
Limiti e sicurezza
Non è un esame dell’udito e non è una diagnosi. Tieni il volume basso: un tono alla frequenza del tuo acufene a volume alto è sgradevole e inutile. Fermati se dà fastidio. Un calo dell’udito si trova spesso alla stessa frequenza dell’acufene: è un motivo per farsi vedere da uno specialista, non un motivo per evitarlo. Il confronto fatto con l’app serve a te e come punto di partenza per la visita, non la sostituisce.
FAQ
Che frequenza ha il mio acufene?
Di solito tra 4.000 e 9.000 Hz, ma può andare da un ronzio sotto i 500 Hz a un sibilo sopra i 10.000 Hz. L’unico modo per saperlo è il confronto con un tono: nell’app ci vuole circa un minuto ed è gratuito.
L’acufene può avere una frequenza diversa per orecchio?
Sì, è piuttosto comune. Per questo l’app permette di cercare la frequenza separatamente per l’orecchio sinistro e per il destro e, con Premium, di impostare un tono e un volume diversi per ciascun lato.
Il confronto della frequenza è preciso?
Abbastanza da essere utile. Uno studio su PubMed (23130542) ha trovato che il confronto fatto da soli via web dà risultati paragonabili a quelli in clinica, a patto di fare il controllo dell’ottava, che è la fonte principale di errore.
Ascoltare la frequenza del mio acufene lo peggiora?
A volume basso non sono stati segnalati danni. Un tono forte alla stessa frequenza del fischio è però sgradevole e non serve a nulla: tienilo appena udibile e fermati se dà fastidio.
Perché il tono mi sembra sbagliato quando credo di averlo trovato?
Quasi sempre è la confusione d’ottava: il tono scelto è il doppio o la metà della frequenza reale. Confrontalo con il tono un’ottava sopra e un’ottava sotto e scegli quello che suona più vicino al tuo fischio.
È un esame dell’udito?
No. L’app non misura l’udito e non fa diagnosi. Ti dà un valore di riferimento da portare all’otorino o all’audiologo, che potrà fare un esame audiometrico completo.
Quando rivolgersi a un medico
La Tinnitus Relief App non è un dispositivo medico e non sostituisce una visita. Rivolgiti al medico o a un otorinolaringoiatra se l’acufene è comparso all’improvviso, riguarda un solo orecchio, pulsa a tempo con il battito cardiaco o si accompagna a calo dell’udito, vertigini o dolore all’orecchio. L’app si scarica gratis dalla pagina di download.
Fonti
- Web-based pitch matching preciso quanto in clinica, PubMed 23130542: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23130542
- Tunkel DE et al., AAO-HNS Clinical Practice Guideline: Tinnitus, 2014: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25273878
- ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), “Acufeni, tinniti, ronzio alle orecchie”: https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/acufeni
- NIDCD, “Tinnitus”: https://www.nidcd.nih.gov/health/tinnitus

